Prova sul campo 40D + 100-400 L IS

La settimana scorsa ero a Roburent. Purtroppo la neve ha rimandato i miei piani “boschivi” da taglia legna. Ragionando sul da farsi mi viene in mente che nel cofano avevo la mia fidata Canon 40D col Canon 100-400 L IS.

Nel prato ci sono alcune cince che vagano e si lasciano anche avvicinare abbastanza, ma l’impresa di fotografarle si rivela subito ardua. Così mi butto su altri lidi facendo un po’ di scatti qua e la.

Questi i pochi scatti, nulla di che, ma rendono l’idea dell’ottima accopiata 40D + Canon 100-400 l IS.

Naturalmente sono tutti scatti a mano libera con stabilizzatore attivato quindi nulla di scientifico. Non ho corretto ne il disturbo ne il contrasto per non alterare la nitidezza originaria. ho scattato in RAW e trasformato in JPG con Camera RAW correggendo solo un po’ d’esposizione e bilanciamento del bianco nelle foto con la neve.

Primo scatto: la punta dell’abete argentato alto circa 6 metri. Scatto da terra in piedi.

200 mm 1/640 f 9 ISO 400 Scatto e CROP al 100%

Come si può vedere la messa a fuoco è perfetta e non si vedono aberrazioni di sorta.

Secondo scatto: palo con quota neve del passato inverno e cappella di San Sebastiano sullo sfondo, leggermente appoggiato a terra.

210 mm 1/800 f 9 ISO 160 Scatto e due crop al 100% su zona a fuoco e fuori fuoco.

Anche qui la messa a fuoco non pecca e lo sfocato è gradevole, nonostante sia chiuso a f9. Non si vedono aberrazioni.

Terzo scatto: sciovie del monte Alpet. Qualche km in linea d’aria dal mio terrazzo. Scatto da in piedi.

200 mm 1/800 f 10 ISO 160 Scatto e crop al 100%.

Quarto scatto: stesse sciovie ma a 400 mm.

400 mm 1/1000 f 11 ISO 160 Scatto e crop al 100%.

Spero di aver fatto cosa gradita. Il mio personale giudizio è che il 100-400 “pompone” è un ottimo obiettivo se ne dovete fare un uso come in questo caso, logicamente se lo volete usare sempre a 400 tanto vale comprarsi il fisso che è un po’ più nitido e potete provare a moltiplicarlo. Ma questo sarà il tema di un prossimo articolo. Vero Max?

Claudio G.

  • Molto interessante! Grazie Claudio! 🙂
    Irma

  • Maxpina

    Bravo Clod, iniziamo una serie di test sull’attrezzatura, magari a qualcuno serve per farsi un idea su qualche acquisto…..
    Per quanto riguarda il “Pompone” e tu lo sai, ammiro la versatilità alle varie focali, e come si vede anche dagli scatti che hai fatto, quando tiri tanto in mm., in quel caso, complice la presenza di foschia e l’aria che determina inquinamento ottico, le immagini risultano non molto incisive, sopratutto quando siamo a 400 mm., caratteristica che a me non soddisfava pienamente, certamente che la distanza fà la sua parte, ed in quel caso non si poteva ottenere risultato migliore, mentre se lavoriamo fino a 300 mm. direi che è veramente ottima, considerando la mano libera d’utilizzo, e questo lo possiamo veridficare anche dalle foto postate, sopratutto in quella dell’indicazione del livello neve, dove non notiamo neanche abberrazione cromatica.
    Sicuramente una lente con ottiche di ottima qualità, di serie L, con stabilizzazione, e quindi utilizzabile, magari non allamassima focale, anche a mano libera.
    Un acquisto dedicato a chi vuole essere itinerante e non obbligato a doversi portare sempre con sè un treppiede, cosa che sicuramente con il 400 f5.6 risulta indispensabile.
    Cercherò al più presto di testare anche il mio 400, magari provandolo anche con l’extender 1.4X.

  • admin

    E si Max, ci mancherebbe ancora che quelle delle piste risultino nitide ….immagina le correnti d’aria che ci sono di mezzo. E’ praticamente impossibile penso con qualsiasi obiettivo.

  • Maxpina

    No, intendevo dire che a distanze così lunghe gli zoom perdono ancora di più, e poi….. lo sai come la penso, la vicinanza è un fattore determinante per la nitidezza della foto.